APPELLO AL PD

“Manfredonia Nuova”

Comunicato stampa Manfredonia, 20 aprile 2015

APPELLO AL PD

“Manfredonia Nuova” guarda con attenzione alla crisi che sta attraversando il PD di Manfredonia, tanto grave che perfino la candidatura ufficiale di Angelo Riccardi viene rinviata di giorno in giorno. Una buona parte del Partito democratico si sta finalmente rendendo conto cosa significhi mettere ancora in mano il governo della città ad un uomo che ha sottomesso, al proprio ego, ogni aspirazione democratica, le attese dei cittadini e gli ideali che erano un giorno alla base stessa della nascita del PD. Si accorgono solo ora, purtroppo, quanto danno è stato fatto a Manfredonia, all’occupazione lavorativa, ad una sana politica che mettesse al primo posto, non gli interessi degli speculatori, ma quelli della città, del territorio e della convivenza civile. E, se si continua così, il peggio deve ancora venire, da una persona che ha federato i peggiori saltimbanchi di una certa destra e i dirigenti di una sinistra che, dei vecchi valori progressisti, sembra aver perso anche il ricordo. Tuttavia, noi non vogliamo utilizzare queste vicende interne al PD per gioire o gridare allo scandalo. Il nostro senso di responsabilità e l’amore che portiamo alla città ci consigliano, invece, di guardare a tutti coloro che nel PD vogliono assicurare a Manfredonia una politica per il lavoro, per lo sviluppo e la democrazia. Rivolgiamo, perciò, un accorato appello affinché gli uomini e le donne più sensibili del PD, si rendano parte attiva nel sostenere l’elezione di Italo Magno a sindaco della città, per ideali che, sebbene trascurati negli ultimi anni, hanno ancora la loro forza e sono motivo di attesa per diverse migliaia di cittadini di Manfredonia. Ai simpatizzanti dei partiti di sinistra, i cui dirigenti hanno deciso di fiancheggiare Riccardi insieme ai peggiori rappresentanti della destra nuova ed estrema, chiediamo di votate per una figura, come quella di Italo Magno, che molto meglio di chiunque altro rappresenta gli interessi dei lavoratori, degli intellettuali e gli ideali del progresso, della democrazia e della libertà

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