Opposizione Eolico off-shore

Alla Capitaneria di Porto Sezione Demanio MANFREDONIA OGGETTO: Opposizione alla realizzazione del parco eolico off-shore nel tratto di mare compreso tra Manfredonia, Margherita di Savoia e Barletta ad opera della società TREVI Energy spa di cui al medesimo avviso reso pubblico dalla Capitaneria di Porto in indirizzo. Noi cittadini/e dell’Associazione Politico-Culturale “Manfredonia Nuova” chiediamo all’Ente preposto di non rilasciare la concessione demaniale marittima per la realizzazione dell’impianto eolico off-shore, nonché delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione e all’esercizio dell’impianto stesso per uno specchio d’acqua di 42 Kmq, perché entrano in conflitto interessi contrapposti, quello della TREVI, camuffato come progetto di pubblica utilità e quelli ben più corposi della sicurezza…

Continua a leggere

LA SOLITA DISTRAZIONE DI MASSA

Ogni qualvolta è necessario focalizzare e discutere delle gravi questioni ambientali e di salute che riguardano la popolazione di Manfredonia la classe politica che ci governa preferisce tacere o presentare fantomatici progetti economici per la città, al fine di deviarne l’attenzione (Energas docet). Sapevamo già dal giugno scorso, quando il Progetto Italia dell’ENI fu presentato nella conferenza stampa a Palazzo Chigi, che l’amministratore delegato dell’ENI Claudio De Scalzi avesse in animo di realizzare impianti di generazione da fonte rinnovabile nelle aree industriali Syndial, per lo più siti SIN tra cui figura Manfredonia. In particolare il sito di Manfredonia è ancora quasi tutto da bonificare, insieme al mare prospiciente, gravemente inquinato anche da…

Continua a leggere

DISINQUINAMENTO ENICHEM: non va tutto bene!

DISINQUINAMENTO ENICHEM: non va tutto bene! I primi dati dello Studio Epidemiologico, della Commissione di Ricerca Partecipata, presentati il 19 maggio 2016 nell’aula consiliare del Comune di Manfredonia, evidenziano che nella nostra città, annualmente, vi sono 14 casi di tumore polmonare in più, rispetto a quelli registrati nella regione Puglia. Dopo la chiusura dell’Enichem s’imponeva la bonifica del territorio, poi considerato Sito d’Interesse Nazionale (SIN), per l’alto grado d’inquinamento. Perciò Manfredonia ha fruito di un cospicuo finanziamento (circa duecento milioni di euro), per attuare il piano di bonifica dell’Area. Invece, a tutt’oggi la Capitaneria di Porto di Manfredonia ha rilevato in località Macchia, nei pressi dello stabilimento balneare “Bacco a Mare”, la…

Continua a leggere
Chiudi il menu