Giovani, competenti e appassionati: ecco i ricercatori italiani antiplastica

Il gruppo Plastic Busters dell'Università di Siena 27 luglio 2018 da Repubblica Dai loro laboratori, dal mare, dalle barche, parlano i ricercatori italiani che studiano sul campo i nuovi sistemi in grado di arginare questa emergenza. E raccontano al mondo l'urgenza di agire di GIACOMO TALIGNANI ERA talmente grande, la bocca della manta gigante che danzava al suo fianco, che Tania si è posta una sola domanda. "Quanta plastica potrebbe ingerire?". Marcello invece voleva andare letteralmente più a fondo: fino agli abissi, "prendere una bottiglietta a 200 metri di profondità e scriverci sopra che forse si decomporrà nel 2400, così, giusto per ricordarlo a tutti". LO SPECIALE PLASTICA Loro, come tanti altri ricercatori, per vincere…

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La lezione di Genova ci parla ancora

Lorenzo Guadagnucci | 25 luglio 2018  il Manifesto Si torna a Genova come ogni anno e sotto il palco di piazza Alimonda la memoria corre a quel giorno maledetto, quando un ragazzo rimase sull’asfalto, colpito alla testa da un colpo di pistola, il corpo calpestato dalla camionetta dei carabinieri, il cranio sfregiato con una pietra. È giusto chiedersi perché ci ritroviamo qui, chi con il corpo chi nello spirito. Siamo reduci? Nostalgici? Sconfitti dalla storia che tornano sul luogo delle proprie gesta e degli altrui delitti? Forse sì, ma è possibile che ci sia qualcos’altro. Che Genova G8 ci riguardi ancora. In questi giorni tempestosi, di violenza del potere nel mar Mediterraneo, di sgangherata critica alle tecnocrazie globali…

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CI CADONO LE BRACCIA…

CI CADONO LE BRACCIA… Avremmo voluto parlare dell’avvio dell’Anno Giudiziario e dell’intervento dei Procuratori Generali, i quali hanno lanciato l’allarme criminalità, che si è ancora più estesa, dal Sud al Nord; avremmo dovuto parlare delle primarie inquinate che si sono svolte in Liguria ed in altre parti d’Italia, con estensioni tentacolari a sinistra, a destra ed oltre, paurosamente oltre; avremmo dovuto parlare della grande presa di coscienza internazionale, a favore della libertà di stampa, dopo l’assassinio di 12 vignettisti del giornale satirico Charlie Hebdo; invece siamo costretti a segnalarvi un’altra avvilente questione locale, dove la politica sembra abbia perso la bussola e non sia più capace di parlare alla gente ed alla…

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